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Fontina, Parmigiano Reggiano e Piave, selezionati da Caseus montanus, sono i protagonisti del made in Italy ai Mondiali di Calcio, abbinati con i vini dell’Enoteca italiana e come aggiunta di gusto alle pizze artisticamente sfornate dall’Associazione pizzaioli napoletani.
I grandi formaggi di montagna italiani, Fontina, Parmigiano Reggiano e Piave, selezionati dal Centro internazionale di ricerca e valorizzazione dei prodotti lattiero caseari di montagna (Caseus montanus) sono i protagonisti del Made in Italy ai Mondiali di Calcio in corso di svolgimento in Sud Africa, abbinati con i vini dell’Enoteca italiana e come aggiunta di gusto alle pizze artisticamente sfornate dall’Associazione pizzaioli napoletani. La nostra nazionale dei caci è stata applaudita a scena aperta nel corso dei gala e dei buffet, mentre le conferenze stampa sono state caratterizzate da un grande attenzione dei giornalisti di tutto il mondo che hanno potuto apprezzare le tre specialità delle Alpi valdostane, dell’Appennino reggiano e delle Dolomiti. La soiré di gala, organizzata a Casa azzurri da Canaid internazionale sotto l’alta regia di Gianluigi Lo Faro, responsabile e inventore del marchio di Casa azzurri, ha visto il connubio tra il Grande sport e l’eccellenza dell’agroalimentare italiano. A suggellare il gemellaggio, il presidente della Federazione, Luigi Abete, e Gerardo Beneyton, presidente di Casesus montanus, che ha consegnato al Presidente Abete un’artistica scultura su legno di noce di montagna che rappresenta un cesto di rami di quercia colma di pezzi di formaggio e il pallone dei Mondiali di Calcio in Sudafrica 2010, dell’artista-artigiano valdostano, Ivo Chapel, in presenza di giornalisti della stampa mondiale. Allo chef Cesare Maretti è spettato il compito di abbinare i tre formaggi con alcuni piatti della tradizione gastronomica italiana. Di grande effetto è stato l’abbinamento tra i formaggi di Montagna e la Pizza napoletana. L’Enoteca italiana ha invece selezionato i vini che meglio si sposavano con Fontina, Parmigiano Reggiano e Piave. Un abbinamento particolarmente gradito e riuscito è stata quello della Fontina con il Nus Superiore prodotto dalla Grotta des Vignerons in Valle d’Aosta. “I più grandi bayer internazionali, oltre 300 invitati speciali e migliaia tra giornalistici e opinion leader, ha precisato Gerardo Beneyton, presidente di Caseus montanus, hanno potuto rendersi conto con mano e con palato di quanto le nostre eccellenza siano ai vertici mondiali dell’agroalimentare; a riprova che dove la storia si fonde con la cultura contadina e la passione fa rima con amore per la terra esistono produzioni di nicchia di qualità irraggiungibile dai cloni e dalle contraffazioni”. |